Ricordando Carlo Fruttero
Certo è strano ricordare una persona che non si conosce di presenza ma che ti ha insegnato molto.
Era il principio anni 80 a Palermo non erano proprio tempi felici, ricordo che dopo aver lasciato prima del tempo il liceo , lavoravo come impiegato, ricordo ancora quando quella mattina aspettando il bus per ritornare a casa vidi nell’edicola vicino alla fermata la bianca copertina di Urania che subito mi attrasse.
“ Han Solo Guerriero Stellare ”, per me significava molto già appassionato di fantascienza non avevo mai letto un solo racconto, e la mia cultura fantascientifica era tutta televisiva , UFO, L’astronave Orion e qualche vecchio film americano trasmesso in tv.
Ma c’era stato Guerre Stellari che avevo visto al Cinema e il nome Han Solo era per me irresistibile , fu cosi che lessi il mio primo romanzo di fantascienza.
All’interno della rivista i nomi dei curatori tali Fruttero e Lucentini che volenti o nolenti negli anni successivi mi educarono alla lettura con le loro scelte.
Questo il mio ricordo e il mio grazie riconoscente a Carlo Fruttero di cui ho il rammarico di aver letto un solo libro quel Palio delle Contrade Morte , scritto in coppia con Lucentini che però ho trovato stupendo e che fa ancora bella mostra di se nella mia libreria.
